 Jacques Barrot Commissario Europeo ai trasporti
Il commissario dell’Unione Europea defi nisce la costruzione della Galleria di Base del Brennero un progetto al quale l’economia non può più rinunciare. |
| | La scorsa primavera Jacques Barrot ha visitato l’Alto Adige ed il Tirolo. Il Commissario Europeo ai trasporti voleva rendersi conto di persona della situazione del traffi co stradale e ferroviario al Brennero. Con l’occasione, Barrot si è confrontato con i vertici politici locali. Grazie al trasferimento di informazioni ed impressioni del Commissario, le autorità comunitarie competenti ora dispongono di un quadro più dettagliato sulla situazione circa il potenziamento della linea ferroviaria.
I temi centrali della visita sono stati rappresentati dalla costruzione e dal relativo fi nanziamento della Galleria di Base del Brennero. Ad oggi, la Comunità Europea ha già assicurato lo stanziamento del 50% dei costi dei lavori propedeutici. Barrot, che ha dimostrato di avere molta comprensione per la popolazione interessata, ha manifestato il proprio impegno ad appoggiare ulteriormente il progetto. Il costo del cunicolo pilota è stato stimato a 430 milioni di Euro e la Comunità Europea ne sovvenzionerà la metà.
„Il contributo economico da parte della Comunità sarà superiore alla media degli importi normalmente concessi“, assicura Barrot. I costi per il cunicolo pilota sono coperti dall’Italia, che parteciperà con 107,5 milioni di Euro, e dalla Repubblica d’Austria e il Land Tirolo, che contribuiranno con 53,75 milioni di Euro ciascuno. Per quanto riguarda il supporto economico comunitario per l’opera principale invece, Bruxelles ha già assicurato di contribuire ai costi con sovvenzioni pari al 20%.
Finanziamento incrociato possibile
„Trovare una soluzione al problema di transito lungo la tratta del Brennero è diventato l’obiettivo fondamentale del lavoro di Jacques Barrot. Sebbene non esistano „soluzioni preconfezionate“, egli è dell’avviso che in Europa dovrebbe svilupparsi maggiormente il trasporto merci su rotaia, piuttosto che su strada. Di sicuro, un pass oin questa direzione è stato fatto con la nuova direttiva Eurovignette, che permetterà di applicare pedaggi più alti su determinate tratte. I proventi derivanti dall’applicazione di questa direttiva potranno essere a loro volta reinvestiti nel potenziamento delle linee ferroviarie, migliorando in questo modo il potenziale e la capacità della rete dei trasporti. Trovare una soluzione al problema di transito lungo la tratta del Brennero è diventato l’obiettivo fondamentale del lavoro di Jacques Barrot. Sebbene non esistano „soluzioni preconfezionate“, egli è dell’avviso che in Europa dovrebbe svilupparsi maggiormente il trasporto merci su rotaia, piuttosto che su strada.
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| | Di sicuro, un passo in questa direzione è stato fatto con la nuova direttiva Eurovignette, che permetterà di applicare pedaggi più alti su determinate tratte. I proventi derivanti dall’applicazione di questa direttiva potranno essere a loro volta reinvestiti nel potenziamento delle linee ferroviarie, migliorando in questo modo il potenziale e la capacità della rete dei trasporti.
L’economia non vi può più rinunciare
Il commissario dell’Unione Europea defi nisce la costruzione della Galleria di Base del Brennero un progetto al quale l’economia non può più rinunciare. Per evitare congestioni del traffi co e ritardi è ormai necessario trasferire il traffi co merci su rotaia. Il mondo economico ha recepito positivamente le affermazioni del Commissario, suggerendo contemporaneamente un ulteriore incremento della concorrenzialità della ferrovia.
Molteplici sono stati gli interlocutori del commissario Barrot durante la sua visita in Tirolo e in Alto Adige, tra i quali si possono annoverare i Ministri dei Trasporti Pietro Lunardi e Hubert Gorbach, il Presidente della Commissione Trasporti del Parlamento Europeo Paolo Costa, ed i Presidenti delle Province Elio Mosele, Lorenzo Dellai, Luis Durnwalder e Herwig van Staa.
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 | | Nel settembre del 2005 anche Corien Wortmann-Kool, referente del comitato trasporti comunitario, ha visitato le regioni interessate dal progetto della galleria. Negli incontri con gli esponenti politici, come in precedenza Barrot, ha confermato l’importanza della direttiva Eurovignette come strumento di gestione dei fl ussi di traffi co e la possibilità di utilizzare i fondi per il fi nanziamento incrociato.
„Sono molto impressionata dai lavori“ ha dichiarato, riferendosi ai lavori in corso sull’asse del Brennero in generale e nella Bassa Valle dell’Inn in particolare.
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