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Intervista a Elio Mosele
Ci sono alcuni importanti avvenimenti che faranno ricordare il 2007 come lanno storico per lEuropa e le sue infrastrutture. Il piano triennale dellUnione Europa, con lo stanziamento di una importante quota alla galleria di base del Brennero, è stata una pietra miliare per la realizzazione dellopera.
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Intervista a Elio Mosele |
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Elio Mosele Präsidente AGB
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Ci sono alcuni importanti avvenimenti che faranno ricordare il 2007 come l’anno “storico” per l’Europa e le sue infrastrutture. Il piano triennale dell’Unione Europa, con lo stanziamento di una importante quota alla galleria di base del Brennero, è stata una pietra miliare per la realizzazione dell’opera. Ma se il 2007 si è concluso bene con gli stanziamenti comunitari a novembre, si può dire che il 2008 è cominciato in maniera altrettanto positiva con la cerimonia di avvio del cantiere alla presenza del presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano. Ed è ad Elio Mosele, presidente della Provincia di Verona e presidente di turno della Cab , che chiediamo un commento su questi due punti di svolta per le relazioni transalpine.
Presidente Mosele, la sua guida della Cab coincide con un’accelerazione significativa. Qual è il suo commento?
“In effetti, in questo ultimo anno è successo molto. Tutto ciò che si muove ora non deve però distrarre dalle vere radici delle questioni. Intendo dire che se oggi siamo arrivati a questi traguardi è perché in molti prima di noi hanno molto lavorato e hanno creduto possibile questa impresa anche quando ai più sembrava impossibile”.
I timori sono venuti dall’imponenza dell’opera?
“Una infrastruttura così imponente può generare delle perplessità, ricordo infatti che sarà una delle gallerie ferroviarie più lunghe al mondo con i suoi 55 chilometri fra Fortezza e Innsbruck. Fra gli impegni Cab c’è stato proprio lo sforzo di far crescere il senso di identificazione delle popolazioni”.
Ci siete riusciti?
“Posso dire che il grado di consenso che oggi circonda la galleria di base del Brennero è buono. Una condivisione dei territori che affonda le sue radici nel lavoro fatto negli anni ’90 dalla Comunità di azione del Brennero per fugare le comprensibili resistenze al progetto”.
Come definirebbe, presidente Mosele, l’importanza della galleria?
“La galleria di base del Brennero non è una realizzazione che riguarda il solo settore trasportistico. Il trasporto veloce di merci e passeggeri ha una indubbia valenza economica, ma ha anche una altrettanto grande valenza culturale. In una parola, integrare realmente i cittadini europei”.
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