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“Verona – incrocio d’Europa”
“Verona – incrocio d’Europa”
| | | “Verona – incrocio d’Europa” |
 Mauro Moretti Amministratore Delegato Gruppo Ferrovie dello Stato
| | Un miliardo e 700 milioni di euro, a tanto ammontano le undici firme apposte su altrettanti documenti dal vicepresidente della Commissione Europea e commissario ai Trasporti Antonio Tajani. L‘importante atto per l‘assegnazione dei fondi che l‘Unione Europea ha stanziato alle reti transeuropee è avvenuto durante il convegno internazionale, “Verona incrocio d‘Europa”, che si è tenuto il 5 dicembre 2008 a Verona nel palazzo della Gran Guardia. L‘occasione è arrivata con il convegno internazionale che la Provincia di Verona ha organizzato a conclusione del biennio veronese di presidenza Cab insieme al coordinatore del progetto prioritario TEN-T 1 Karel Van Miert. I progetti prioritari TEN-T 1 e 6 si incrociano a Verona
progetE‘ stato per fare il punto sulla situazione dell‘Alta velocità lungo le due tratte che si incrociano a Verona, che la Provincia e Van Miert hanno voluto radunare i massimi esponenti. A parlare dei due progetti prioritari TEN-T 1 (Berlino – Palermo) e TEN-T 6 (Lione –Budapest) c‘erano l‘amministratore delegato delle Ferrovie Mauro Moretti, l‘europarlamentare italiano Paolo Costa, il Ministro Italiano delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, il segretario di Stato della Slovenia Igor Jakomin.ti prioritari TEN-T 1 e 6 si incrociano a Verona.
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Altero Matteoli Ministro Italiano delle Infrastrutture e dei Trasporti
Antonio Tajani Vicepresidente della Comissione Europeae Commissario dei Trasporti
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Karel van Miert Coordinatore europeo | |
“La firma da parte di Tajani per i finanziamenti destinati alle reti ferroviarie transeuropee ha concluso nel migliore dei modi i due anni di presidenza veronese della CAB”, ha detto il presidente uscente Elio Mosele, che ha lasciato la guida della Comunità al Land Baviera, come previsto dalla rotazione biennale. “Questi finanziamenti contribuiranno in maniera decisiva a realizzare le gallerie del Brennero e del Moncenisio”, ha detto il vicepresidente della Commissione Europea, Tajani. “Il finanziamento UE speriamo serva a spingere gli Stati membri e i privati ad investire sulle infrastrutture che i cittadini europei attendono. L‘Europa gioca un ruolo importante ed è attenta affinché tutti si sentano protagonisti di una strategia che unirà ancora di più i popoli. Investire oggi in queste opere dimostra anche che l‘Europa è in grado di rispondere alla crisi economica, dotando i nostri paesi di strumenti in grado di sostenere la competitività.” Anche il ministro italiano, Matteoli ha voluto ricordare l‘importanza di queste opere: “le reti infrastrutturali – ha detto – sono il tessuto connettivo della nuova Ue. Chi come noi è convinto dell‘utilità dell‘Europa, crede nell‘utilità dei collegamenti”. Firmate le undici decisioni d’investimento dell’Unione Europea
I documenti firmati dal vicepresidente UE, Tajani, sono stati undici per un totale di un miliardo e 700 milioni di euro e rientrano nella programmazione 2007-2013. Di questi, oltre un miliardo e mezzo è destinato all’Italia: 844,81 milioni euro per il progetto prioritario TEN-T 1 del Brennero (galleria di base, opere e studi per l’accesso sud tra Fortezza e Verona); 746,5 milioni euro per il progetto prioritario TEN-T 6 Lione – Budapest (671,8 milioni euro Lione – Torino, 74,7 milioni euro Trieste– Divaca); 5,05 milioni euro per il collegamento del porto di Genova con Rotterdam. Ci sono inoltre 8 milioni euro per gli studi preparatori della linea Budapest– Nyíregyháza. |
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